Scolte

 

Ruolo Nome

Capo Fuoco

Raffaella Zocca

Aiuto Capo Fuoco

Valeria Pirracchio


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Le SCOLTE

 

Le SCOLTE sono ragazze di 16-21 anni che si riuniscono in unità chiamate FUOCHI.

Il cammino di Scolta è il completamento del Guidismo; tutte le tecniche imparate, le doti acquisite vengono unificate nell'equilibrio della persona attraverso i quattro punti nei quali si articola il programma di Fuoco: comunità, strada, fede, servizio.

La Scolta infatti:

LA LEGGE
 

Ubbidire ad una Legge vuol dire accogliere la Legge stessa: ciò comporta la scelta di vivere la vita in modo razionale anziché essere sotto la schiavitù dell'irrazionale e del capriccio, della immediatezza e della spontaneità.

La Legge delle Scolte è la stessa Legge delle Guide, ma vissuta con una profondità, un'apertura a problemi più vasti ed una adesione maggiori, proporzionate alla maturità raggiunta.

Vivere la Legge a livello adulto significa aver superato il frammentarismo dei dieci articoli per una sintesi su cui si è impostato il proprio stile di vita.

Così intesa la Legge diventa un programma di vita, un orientamento del proprio essere, una sorgente di perfezionamento personale in una costante progressione verso il miglioramento di sé.

 

LA PROMESSA

 

La Promessa pronunciata da Guida, continua anche per la Scolta ad avere valore di adesione libera, sempre più totale e sempre più personale, ad una Legge, quella delle Guide, ad uno stile di vita, che è quello del Servizio, ad una tensione al miglioramento di se per costruirsi come persona.

La Promessa ha nello Scautismo un triplice significato:

  1. è promettere "con l'aiuto di Dio";

  2. è promettere qualcosa di preciso, di concreto (di servire, di aiutare il prossimo, di ubbidire alla Legge);

  3. è promettere se stessi, ossia impegnarsi, compromettersi con tutta la propria persona.
     

La Promessa deve assumere la fisionomia di una realtà quotidiana, una realtà sempre presente e sempre in crescita: la Promessa ha le dimensioni della persona, cresce con la persona, si muove con la persona.

Essere fedeli alla propria Promessa è quindi, vivere cercando di attualizzarla, di renderla viva e reale ogni giorno: è "fare strada" impegnandosi a fare del "proprio meglio", in una prospettiva di progresso che non ammette termine. E "il proprio meglio" di oggi è diverso da quello di ieri e non deve coincidere con quello di domani: occorre, quindi, rinnovare ogni giorno la Promessa, occorre ogni giorno scegliere dl essere Scolte.

Nell'assumere questo impegno, la Scolta avvertirà anche il rischio e la paura per la fragilità e l'instabilità proprie della sua età.

 

IL MOTTO

 

Il motto delle Scolte è: "SERVIRE"

Esso permea e vivifica tutta la metodologia di Branca Scolte